ARTE e STORIA. CASTEL SANT’ANGELO. Monumento

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al 29 aprile 2012

 ARTE e STORIA. Roma Antica e Moderna.

CASTEL SANT’ANGELO

castel sant'angelo

 

 DOVE: Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Lungotevere Castello n. 50,

COME ARRIVARE: Bus 87, capolinea Cavour; oppure bus 81, Lungotevere.

Note sul Monumento:

Edificata nel 139 d.C. , come monumento funerario dell’imperatore Adriano, ispirato al Mausoleo di Augusto, ha svolto molti ruoli da allora: avamposto delle Mura Aureliane, cittadella e prigione medievalee residenza dei papi nei periodi di incertezza politica.

Infatti, la massicca fortezza  che prende il nome dalla statua dell'Arcangelo Michele posta sulla sua cima, fu

  • piazzaforte rinforzata da mura con Aureliano, baluardo di Roma nel corso delle guerre gotiche,
  • roccaforte del potere temporale e
  • a volte residenza papale dopo la "cattività" avignonese, al di là del Tevere (con via d’accesso interna a San Pietro, lo storico “Passetto” oggi parte del confine tra i due Stati, Italia e Vaticano).
  • Il corridoio vaticano conduce dal Castello al Palazo del Vaticano, fu costruito nel 1277 per consentire una via di fuga al Papa in caso di pericolo.

Dal 1925 è sede del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, che conserva pochi resti della decorazione adrianea e altri reperti archeologici, arredi di varie epoche pertienti al Castello, una importante collezione di armi dal Medioevo al XX secolo, dipinti (Zavattari, Poussin, Dosso Dossi, Lotto).

Numerosi gli ambienti di grande interesse:

  • la rampa elicoidale e la camera funeraria di età adrianea;
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  • la loggia di Giulio II e quella di Paolo III; i magazzini con le "Oliare" di Alessandro VI;
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  • la Sala Paolina dalla decorazione manieristica;
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  • la camera del Perseo col magnifico fregio.

Su quattro piani e sei livelli di visita, si può andare dal cortile, ove è posta la statua dell’Angelo in marmo, alla terrazza, sulla quale si erge la grande statua bronzea dell’Angelo che sovrasta Roma con vista panoramica sul centro città, i tetti delle case e le chiese;  e sul fiume, i suoi ponti e i Lungotevere.

 Dell'imperatore Adriano, ricordiamo altri due monumenti:

– il Pantheon e

Villa Adriana, a  Tivoli.

  Curiosità:

La terrazza di Castel Sant'Angelo è

 

E'' uno dei 10 luoghi di Roma da non perdere.

Visitabile di notte, durante l'Estate Romana

Ed è uno dei "Punti panoramici di Roma"

 

Per itinerari a Roma, vedi nostre pagine

TOUR di ROMA, in 1 giorno, in un weekend, in 2-3-4-5 giorni o in 1 settimana (ITINERARI consigliati su cosa vedere in poco tempo e perché)

e

QUARTIERI di ROMA e LUOGHI da vedere (ITINERARI consigliati) per ARTE, NATURA, Storia, SPETTACOLO e Salute (San Giovanni, COLOSSEO, FORO, Navona, Pantheon, Fontana TREVI, Piazza di SPAGNA, Castel Sant’Angelo, SAN PIETRO, Vaticano, etc.)

 

e per i mezzi pubblici di Roma, vedi nostra pagina SERVIZI. TRASPORTI. Metropolitana e Bus di Roma. Cambiamento mobilità

 

 

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 (A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

29 aprile 2012)

Arte e Storia. Mostra “GLADIATORES”, al Colosseo, fino al 3 ottobre 2010

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato all' 8 ottobre 2010 

 

Mostra "Gladiatores"

al Colosseo

dal 26 marzo al 3 ottobre 2010

 

 

DOVE: Colosseo, Piazza del Colosseo n. 1, ingresso Portale del Vignola, presso Arco di Costantino.

COME ARRIVARE al Colosseo: Bus 81, 85, 87, 571, 810 e 850 (fermata di fronte stazione "Colosseo", Metropolitana Linea B .

DURATA. dal 26 marzo al 3 ottobre 2010

 

EVENTO: raccolta di oggetti antichi e di oggetti moderni che riproducono l'antico, per illustrare i combattimenti e la quotidianità della gladiatura a Roma.

 

NOTE: Il Colosseo accoglie per la prima volta, accanto a reperti antichi, una raccolta di oggetti moderni.

  • Non si tratta, dunque, di una mostra intesa nel senso tradizionale del termine, esposizione di opere d’arte, o prodotti della vita quotidiana afferenti uno specifico tema, o periodo storico.
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  • Si tratta, piuttosto, di un’esposizione, volutamente didattica, realizzata sul filone dell’archeologia sperimentale sul tema, molto complesso, della gladiatura e, in particolare, della gladiatura a Roma.
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  • Le armi e gli accessori esposti, eseguiti da esperti artigiani, sono il prodotto di uno studio molto approfondito, tuttora in corso, delle testimonianze pervenute dal passato: descrizioni nelle opere degli autori antichi; raffigurazioni su affreschi, rilievi, mosaici, graffiti; oggetti di uso quotidiano quali statuette, lucerne, vasi; reperti autentici, primi tra tutti le armi rinvenute a Pompei, qui esposte in piccole vetrine.
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  • Ed è proprio dal contrasto tra il nuovo che riproduce l’antico e l’antico che l’esposizione trae il suo senso, mostrando quanto del passato sia, ormai, irrimediabilmente perduto: i colori, la lucentezza, che svolgevano un ruolo fondamentale negli spettacoli dell’Anfiteatro.
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  • Gli spettatori, man mano che i posti loro assegnati si allontanavano dall’arena, non percepivano le singole figure, ma gruppi di combattenti colorati e luccicanti sotto i raggi del sole, composti anche da 80 gladiatori.
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  • Le armi nuove, di attacco e difesa, sono state indossate, per comprendere quanti e quali movimenti potesse compiere chi le portava: attraverso vari tentativi e modifiche si è spesso riusciti ad attribuire a un tipo di gladiatore, piuttosto che a un altro, una determinata arma.
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  • Un procedimento di archeologia sperimentale che sta contribuendo a individuare figure di gladiatori finora avvolte nel dubbio.

Curiosità:

I gladiatori combattevano nel Colosseo, accedendovi da una galleria sotterranea,  che metteva in comunicazione diretta l'Anfiteatro con la palestra e caserma, limitrofa, il Ludus Magnus, i cui resti sono visibili dalla strada, la Via Labicana.

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

8 ottobre 2010

ARTE e CULTO (Luoghi). Monumenti di Roma antica. Il PANTHEON (oggi, Chiesa)

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al  29 aprile 2012

 

ARTE E STORIA. MONUMENTI di Roma Antica

 CULTO (Luoghi). Chiese e BASILICHE.

 

Il  PANTHEON

 (vicino al quartiere San Giovanni in Laterano) 

 

 

Il Pantheon di Roma in tre righe:

  • il monumento romano antico meglio conservato attualmente;
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  • –  ha la più grande cupola mai costruita in muratura (il suo diametro infatti misura 43,3 metri)
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  • – il suo nome Pantheon, significa "Tempio di tutti gli Dei",  ma dal 608 d.C. è la Chiesa di Santa Maria ai Martiri.

 

DOVE: piazza della Rotonda

COME ARRIVARE: bus 81, 87, fermata Corso Rinascimento; oppure bus 81, 87 e 571, fermata Argentina

 

Un po' di storia:

Fu tempio antico, costruito da Agrippa (amico e genero di Augusto) nel campo Marzio, con funzione di traino nei confronti dei ceti emergenti,e che, insieme al gigantesco mausoleo dell'imperatore, fecero della zona il luogo delle celebrazione del nuovo corso del potere, parallelamente alla trasformazione del Foro. 

Il Pantheon fu poi ricostruito da Adriano, con la particolare sala "Rotonda" (appellativo locale per il monumento) di stile romano, alle spalle del pronao di un tempio classico greco, che ne fecero un capolavoro d'ingegneria.

Trasposto il luogo da tempio di culto pagano a chiesa di quello cristiano, i "Martiri" sono quelli delle spoglie traslate dalle catacombe nei sotterranei del Pantheon. 

Dell'imperatore Adriano, ricordiamo altri due monumenti:

– Mole Adriana, oggi Castel Sant'Angelo e

– la Villa Adriana, a Tivoli.

 

 Curiosità

 

– Al Pantheon,  sono stati sepolti i pittori Raffaello e Annibale Carracci. 

 

 – Vi sono anche le  "Reali Tombe", ovvero le spoglie di vari re d'Italia, fra i quali Vittorio Emanuele II, la regina Margherita e il figlio Umberto I.
 
  
 
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N.B.: Il Pantheon é vicino a Piazza Navona: utile una visita nello stesso itinerario.

Da Piazza Navona , per omogeneità di stile, potete andare a Fontana di Trevi.

 

 

Per itinerari a Roma, vedi nostre pagine

TOUR di ROMA, in 1 giorno, in un weekend, in 2-3-4-5 giorni o in 1 settimana (ITINERARI consigliati su cosa vedere in poco tempo e perché)

e

QUARTIERI di ROMA e LUOGHI da vedere (ITINERARI consigliati) per ARTE, NATURA, Storia, SPETTACOLO e Salute (San Giovanni, COLOSSEO, FORO, Navona, Pantheon, Fontana TREVI, Piazza di SPAGNA, Castel Sant’Angelo, SAN PIETRO, Vaticano, etc.)

 

e per i mezzi pubblici di Roma, vedi nostra pagina SERVIZI. TRASPORTI. Metropolitana e Bus di Roma. Cambiamento mobilità

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(A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

29 aprile 2012)

ARTE e STORIA. NATURA. Ninfeo Romano del Parco della Caffarella, vicino al quartiere San Giovanni

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 1° giugno 2011   

 

NINFEO  ROMANO

 

del PARCO DELLA CAFFARELLA

 

 

(vicino al quartiere San Giovanni in Laterano) 

  – NINFEO del Parco della Caffarella, vicino a San Giovanni. DOVE: Parco della Caffarella. COME ARRIVARE: bus 87 oppure Metropolitana Linea A. Nel fondovalle della Caffarella, il Ninfeo, costantemente occultato dalla folta vegetazione, è stato creduto da tempi immemorabili la grotta di Egeria, ninfa romana delle fonti,  consigliera del secondo re di Roma, Numa Pompilio (successivo a Romolo), che si ritirava per meditare o chiedere consigli. Il Ninfeo sfrutta la presenza di una sorgente che proveniva dalle falde della collina soprastante, sicuramente attiva fino all'VIII secolo. Le pareti erano rivestite di marmo bianco e verde antico; le nicchie (tre per ogni parete lunga) avevano semicupole intonacate in un mosaico policromo o in pasta vitrea e contenevano statue di cui sono stati rinvenuti alcuni pezzi. L'ipogeo è lungo 10 metri e largo quasi 7. la volta a botte è alta 8,50 metri, decorata da stalattiti, pomici e parti in travertino, a somiglianza di una grotta; il pavimento attuale non è l'originale; quello romano, in serpentino, si trova a una profondità di circa un metro. Nella parete di fondo è ricavata una esedra con una nicchia semicircolare mentre un trio colonnato di ingresso si affacciava sul fiume Almone che in questo punto doveva formare un piccolo bacino (il Lacus Saslutaris) in quanto opportunamente digato. Nella nicchia di fondo è quel che rimane della statua di un dio fluviale coricato e apoggiato con il braccio sinistro ad un vaso forato che gettava dell'acqua.  

Curiosità

Un ambiente siffatto, piacevole e riservato, era particolarmente suggestivo e quanto mai idoneo, così come richiedevano le usanze del tempo, al refrigerio e alla convivialità. ———————————-

Dalla Storia alla Natura

 

Parco della Caffarella

 

Il parco della Caffarella

    La valle della Caffarella è compresa tra le Mura Aureliane, la via Latina, la via dell'Almone e la via Appia, costituisce l'ingresso principale e privilegiato al Parco dell'Appia Antica e rappresenta il complemento di coesione funzionale e visivo con il Parco dei Fori. Antico luogo di miti e leggende, il suo nome deriva dalla principale tenuta storica che esisteva nella zona. La valle della Caffarella oltre ad essere ben caratterizzata oltre dal punto di vista geomorfologico, in quanto nel tratto compreso tra la via dell'Almone, e la via Appia antica coincide con la valle formata dal fiume Almone, può anche essere letta in maniera unitaria dal punto di vista vegetazionale, sia per quanto riguarda i resti ancora identificabili di vegetazione "naturale", che per quanto riguarda il risultato dei numerosi interventi antropici che sovrapponendosi nel tempo senza discontinuità, permettono la lettura delle vicende storiche. Una storia che parte dall'epoca romana, durante la quale la valle costituiva per le sue caratteristiche naturalistiche, un luogo privilegiato di culto, passa per il tardo medioevo fino ad arrivare ai primi anni del secolo in cui sono emersi gli aspetti agricoli produttivi.  A conferma della vocazione agricola dell'area vi è la presenza di un elevato numero di casali medievali e moderni che, nonostante nel tempo siano stati oggetto di lavori di ristrutturazione, conservano ancora le tipologie originali.

N.B.: Ideale per passeggiate anche di bambini e ragazzi (vedi nostra pagina Speciale) 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

1° giugno 2011

ARTE. Mostra “Le meraviglie di Roma antica e moderna”, 9 giugno – 5 settembre 2010

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 7 settembre 2010

 

 MOSTRA "Le meraviglie di Roma antica e moderna"

 

Palazzo Venezia, dal 9 giugno al 5 settembre 2010

Le Meraviglie di Roma Antica e Moderna 

EVENTO: Mostra "Meraviglie di Roma antica e moderna"

DOVE: Palazzo Venezia, Via del Plebiscito n. 118

COME ARRIVARE:

DURATA: dal 9 giugno al 31 luglio 2010, PROROGATA FINO AL 5 SETTEMBRE 2010

Vedute, Ricostruzioni, Progetti delle collezioni della Biblioteca di Archeologia e storia dell’arte,

nelle sale quattrocentesche al pian terreno di Palazzo Venezia.

 

Tornano così a lla luce, dopo 50 anni, più di 60 capolavori del disegno antico, datati tra il Cinquecento sino alla fine del Settecento e appartenenti alla ricchissima raccolta di disegni della Biasa, pepraltro quasi tutti appartenenti alla raccolta Lanciani.
La Biasa conserva infatti un ricchissimo fondo di disegni antichi, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, sconosciuti a i più.

Tema centrale della mostra è la città di Roma, con i suoi monumenti antichi e moderni, le sue vedute, i suoi scorci classici e meno consueti, le sue fabbriche pontificie e private, le sue fontane e cortili, per ripercorrere tre secoli di storia della Città eterna.

La raccolta Lanciani comprende fogli databili dall’inizio del XVI secolo sino al XX, ed è particolarmente ricca di studi riguardanti la città di Roma nei suoi più vari aspetti:

  • – da rilievi e studi dall’antico,
  • – alle vedute ad opera di artisti stranieri, documento del fascino continuo esercitato dalla città eterna sui pittori vedutisti francesi, inglesi, tedeschi passati per Roma,
  • – sino a progetti architettonici per la sistemazione di piazze, palazzi, chiese e complessi museali soprattutto nei secoli XVIII e XIX, legati perciò alla vivace attività urbanistica sostenuta dai pontefici Clemente XII Corsini, Benedetto XIV Lambertini, Pio VII Chiaramonti, Pio IX Mastai Ferretti.

Dalla Mostra al Museo, vedi Museo di Palazzo Venezia, in Proposte. ARTE E STORIA

 

 
 

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A cura della Direzione dei Bed and Breakfast

 "A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

7 settembre 2010