Archive for Zoom su Archivio Svago
Speciale Auditorium Parco della Musica. “Luglio suona bene” Concerti Estate 2010
Posted by: | CommentsA cura della Direzione dei Bed & Breakfast “A home for holiday” e “A room fo holiday” di Roma Centro
Aggiornato al : 30 agosto 2010
Speciale. Auditorium della Musica. Estate 2010
Rassegna “Luglio suona bene” 26 giugno – 1° agosto
Proposte Musica e Concerti
- AUDITORIUM Parco della Musica, quartiere Flaminio, concerti ed eventi (*)
DOVE: Auditorium Parco della Musica, Viale Pietro de Coubertin 30 n. 30. (Flaminio)
COME ARRIVARE: Metropolitana Linea A ( fermata Flaminio) + bus “Linea M” per Parco della Musica.
Il nostro “B&B” non è vicino all’Auditorium (che è situato tra il quartiere Parioli e il Villaggio Olimpico), ma vi è ben collegato.
Non solo musica, quindi, nello spazio ideato dall’architetto Renzo Piano, quindi, e che musica! (**).
DURATA: Dopo Tricky, il 26 giugno, ed Elio e le Storie Tese, il 29 giugno; ecco il calendario di luglio 2010
- Harbie Hancock, 1° luglio
- Per festeggiare i suoi 70 anni, compiuti lo scorso aprile, ha regalato ai fan un CD speciale “The imagine project“, comprendente duetti d’eccezione con Pink,John Legend, Seal, Jeff Beck, Dave Mattherws, Chaka Khan, The Chiedftains, Marcus Mller, Wayne Shorter, Los Lobos, James morrison, Toumani Diabete, Anoushka Shankar, Juanes, Derek Trucks, Susan Tedeschi e Lisa Hannigan
- Orchestra Buena Vista Social Club, 2 luglio,
- Con il nome di Buena Vista Social Club, un gruppo di grandi star cubane, si fonde coll’ Afro Cuban All Stars, utilizzando appunto il nome del famoso locale de l’Havana, riservato all’etnia di colore, chiuso ormai da più di 40 anni. È di Juan de Marcos Gonzàlez la felice intuizione di mettere insieme un’orchestra capace di riscattare il genere delle big band di jazz afrolatino, riunendo le figure chiave del panorama cubano e della sua musica tradizionale; chiama quindi la Afro Cuban All Stars e le affianca alcuni musicisti affermati ma lontani dalla scena internazionale, tra i quali Compay Segundo, Ibrahìm Ferrer, Guajiro Mirabal e Manuel Licea. Solo nel 1996, sotto la supervisione di Nick Gold, vengono prodotti tre dischi, tra cui il celeberrimo Buena Vista Social Club che vince il Grammy nel 1998 e riscuote un incredibile successo in tutto il mondo.
- Los Lobos, 3 luglio
- Gruppo statunitense di musica rock, formatosi nel 1973 a Los Angeles. Costituito da David Hidalgo, Louie Perez, Cesar Rosas, Conrad Lozano e Steve Berlin, è divenuto famoso per il film “La Bamba” e l’omonima colonna sonora.
- Chink Corea and Stefano Bollani, 4 luglio
- the XX, 6 luglio
- Jeff Beck in Concert, 12 luglio,
- Dalle formazioni dei Tridents e Yardbirds al Jeff Beck Group e al Beck – Bogert and Appice, fino ad alcuni album da solita, chitarrista tra i più grandi attualmente in scena, vincitore di cinque Grammy, collaboratore di molti cantanti, fra i quali Eric Clapton, Jimmy Page, Diana Ross, Mich Jagger, Rod Steward, Tina Turner, Jon Bon Jovi, Carlos Santana, Cindy Lauper, Roger Waters.
- Mark Knopler, 13 luglio, EX LEADER DEI ” DIRE STRAITS”
- Uno dei più grandi chitarristi della storia del rock, fondatore/leader dei Dire Straits, membro dei Notting Hillbillies, autore di numerose colonne sonore e con una discografia solista che l’ha portato a far uscire a settembre il suo 6° album “Get Lucky”.
- Mario Biondi, 15 luglio
- Apprezzata voce black italiana, i suoi tre album hanno venduto centinaia di migliaia di copie: “ Handful of Soul” (2004), “I love you more – Live” (2007) e “If” (2009),
- Carmen Consoli, 16 luglio
- Discografia: “Due parole”, “Confusa e felice”, “Mediamente isterica”, “Stato di necessità”, “L’eccezione”, “Un sorso in più”, “Eva contro Eva”, concerto “In teatro”, la colonna sonora del film “L’uomo che ama” e l’ultimo CD, Elettra“.
- Pat Metheny, 17 luglio
Sul palco, il Pat Metheny Group, una band storica vincitrice di 9 Grammy Award, dei quali 4 come miglior album di Jazz contemporaneo.
- Paolo Nutini, 18 luglio
il cantante scozzese, di origini italiane, idolo delle teen ager, ha pubblicato nel 2006 l’album di esordio “These streets”, il cui singolo di lancio si intitolava “Last request”.
- Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette, 18 luglio
- Erykah Badu, 20 luglio
- Jonsi, 21 luglio
Jon Thor Birgisson, detto Jonsi, è il cantante front man dei Sigur Ros; ha pubblicato da solista l’album “Go”, comprendente canzoni in inglese ed islandese.
- Florence and the Machine, 22 luglio
Florence Welch, tra le cantanti più apprezzattaedella scena pop inglese, debuttò col singolo ”You have got the love” e vinse con il primo CD “Lungs” il premio Brit Award.
- Norah Jones, 23 luglio,
la cantante di modern jazz ha pubblicato album di successo e vinto numerosi Grammy Award. La sua discografia comprende: “Come away with me” (2002), ”Feels like home” (2004), ”Not too late” (2007).
- Simply Red, 24 luglio
- Nel 2007 Mick Hucknall, il front man del Gruppo, nato negli anni ’80, annunciò che avrebbe sciolto i Simply Red in occasione del loro 25esimo anniversario (nel 2009): il “Farewell tour” si tiene nel 2010 con date in Sud America, Asia, Australia ed Europa per concludersi con una serie di concerti tra settembre e dicembre in Inghilterra.
- Contestualmente all’annuncio del tour di addio è stata pubblicata una raccolta dal titolo “Songs of love” che significativamente si chiude con “Ev’ry time we say goodbye” il brano di Cole Porter reinterpretato dai Simply Red nel 1987.
- A conclusione degli impegni con il gruppo, Mick Hucknall, the “red”, il ragazzo dai capelli rossi, proseguirà la carriera come solista.
- Dopo il disco di esordio “Picture Book” del 1985 i Simply Red hanno pubblicato in media un disco ogni due o tre anni: “Men and Women” (1987), “A new Flame” (1989), “Stars” (1991), “Life” (1995), “Blue” (1998), “Love and the Russian Winter” (1999), “Home” (2003), “Simplified” (2005) e “Stay” (2007). L’ultima raccolta uscita nel 2008 si intitola “25: The Greatest Hits” ed è un doppio cd con 25 successi che raccontano 25 anni di carriera con dvd con 25 videoclip.
- Neffa “Sognando contromano” 25 luglio
“Sognando contromano” è il titolo dell’ultimo album di Giovanni Pellino, in arte Neffa, uscito a tre anni di distanza dal fortunato “Alla fine della notte” (disco di platino).
- Tinariwen, 26 luglio
I Tinariwen suonano un bluesrock ipnotico, un mix di folklore tuareg e strumenti della tradizione occidentale. I Tinariwen provengono dal deserto, il loro nome significa appunto “deserti”.
- Ludovico Einaudi, Nightbook, 27 luglio
” Nightbook” è l’ultimo progetto di Ludovico Einaudi, uno dei compositori e pianisti più importanti del panorama musicale internazionale.
- De André canta De André con Cristiano De André, 28 luglio
Dopo il tour ”De André Canta De André”, premiato al MEI come “Miglior Tour del 2009”, Cristiano prosegue la sua rilettura del canzoniere del padre, in un omaggio unico e personalissimo, da polistrumentista, compositore e cantautore.,
- Kings of Convenience, 29 luglio
Nella discografia del duo indie pop norvegese, 3 CD: l’omonimo “Kings of Convenience” (2000), “Right on an empty street” (2004) con il successo di quell’estate ”Misread” e “Declaration of Dependance” (2009).
- Alessandro Mannarino, Bar della rabbia, 30 luglio
- Giovanni Allevi, 31 luglio
Chiudono la rassegna “Luglio Suona Bene 2010, i due concerti di Giovanni Allevi, compositore, direttore d’orchestra e pianista.
——————————————————————————
(A cura della Direzione dei Bed and Breakfast
“A home for holiday” e “A room fo holiday” di Roma Centro,
30 agosto 2010)
Evento sportivo. Giro d’Italia, dall’ 8 al 30 maggio 2010, in TV
Posted by: | CommentsA cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro
Aggiornato al: 15 giugno 2010
GIRO D'ITALIA
8 – 30 maggio 2010
in TV
93^ edizione
DURATA: dall' 8 al 30 maggio 2010
3.483 Km per 21 tappe complessive.
Ultime giornate:
-
- venerdì 28 maggio: Brescia – Aprica (19^ tappa, 195 Km)
-
-
- Sabato 29 maggio: Bormio – P0nte di Legno-T onale) (20^ tappa, 178 Km)
-
-
- Domenica 30 maggio: Verona – cronometro individuale
(A cura della Direzione dei Bed and Breakfast
"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,
15 giugno 2010)
Evento sportivo. La PARTITA DEL CUORE, 25 maggio 2010, su Rai Uno
Posted by: | Comments
A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro
Aggiornato al: 27 maggio 2010
LA PARTITA DEL CUORE
25 MAGGIO 2010 SU RAI UNO
Diretta dallo Stadio Braglia di Modena
Con la conduzione di Fabrizio Frizzi, la 19esima edizione vedrà la Nazionale Cantanti contro Telethon Team ed è patrocinata dalla Regione e dal Comune di Modena.
La Partita avrà nella rosa dei giocatori della squadra della Nazionale Italiana Cantanti, allenata come sempre da Sandro Giacobbe, la triade Bova-Ruggeri-Belli più altri grandi nomi della musica.
———————————————————–
A cura della Direzione dei Bed and Breakfast
"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro
27 maggio 2010
SVAGO: il CIRCO come TEATRO speciale
Posted by: | CommentsA cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro
Aggiornato al: 1° maggio 2010
————————————————-
Idee per il tempo libero
CIRCO
"Urban Rabbits"

" URBAN RABBITS", Spettacolo circense a Roma
DOVE: Tendone di via Norvegia, fronte Auditorium Parco della Musica
COME ARRIVARE all'Auditorium: Metropolitana Linea A, fermata Flaminio,; + bus "Linea M", capolinea Parco della Musica
DURATA: dal 24 aprile al 1° maggio 2010
Note sull' Evento: Lo spettacolo circense della Compagnia Krétakor di Budapest, sotto la direzione di Arpad Schiling (regista unghesere vincitore del Premio Stanislavski), è uno show a conclusione del 21° anno di corso del Cnac (Centre National Des Arts du Cirque di Chalons-en-Champagne) ed è stato recentemente selezionato tra le Nuove Realtà Teatrali nella tredicesima edizione del Premio Europa.
Schilling sfrutta l''arte circense per la drammatizzazione e la performance acrobatica, messe però in scena situazioni urbane, collocate in un ambiente essenziale, privo della ridondanza solita del mondo del circo.
E' uno appuntamento interessante non soltanto per gli amanti del circo, in particolare i bambini e i ragazzi, ma anche per i cultori di un teatro di ricerca, innovativo e dirompente.
N.B. Lo suggeriamo ad adulti e non, come uno spettacolo a metà tra il teatro e il circo, cultura e tempo libero.
————————————-
(A cura della Direzione dei Bed and Breakfast
"A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro,
1° maggio 2010)
EVENTI: Carnevale 2011 e CARNEVALE 2010 (e Mostra sul carnevale storico romano)
Posted by: | CommentsA cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro
Aggiornato: al 18 febbraio 2011
Eventi: CARNEVALE 2011
dal 17 febbraio all' 8 marzo 2011
Citazione letteraria
"Il carnevale a Roma non è una festa data al popolo, ma una festa che il popolo dà a se stesso"
J. W. Goethe
———————————————————————————————
Carnevale 2010
e Mostra sul Carnevale storico romano
a Palazzo Braschi
STORIA del COSTUME
-Quel che resta del Carnevale…
Mostra “Carnevale romano“, al Museo di Roma Palazzo Braschi (vicino Piazza Navona), finita il 5 aprile 2010
DOVE: Museo di Roma Palazzo Braschi, piazza di San Pantaleo, tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II
COME ARRIVARE: Bus 81,87, fermata Corso Rinascimento; oppure bus 571, Corso Vittorio Emanuele II.
DURATA: dal 10 febbraio al 5 aprile 2010
Qui sono esposte circa 90 opere provenienti dal Museo di Roma, dal Museo di Roma in Trastevere, da collezioni private e, eccezionalmente, un prezioso abito di Roberto Capucci, “Gioiello di Donna”, appartenente alla collezione del Museo Fortuny di Venezia.
Il prestito s’inserisce negli accordi più ampi di scambio artistico tra le città di Roma e Venezia nell’ambito del gemellaggio tra le due manifestazioni.
Artisti veneziani si esibiscono nell’ambito del Carnevale romano:
- rappresentanze venete hanno sfilato nel corteo inaugurale di Roma lungo Via del Corso, da piazza Venezia a Piazza del Popolo, e
- il trio “Maschera in musica” ha proposto tre aperitivi musicali in costume.
In cambio il Teatro dell’Opera di Roma ha intenzione di portare una produzione presso il Teatro La Fenice di Venezia.
In occasione dell’inaugurazione al Museo di Roma, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini interpretano letture tratte da Carnevale Romano di J.W. Goethe.
————————————-
Cenni storici sul Carnevale di Roma
Fino al 1870, nella Roma papalina il Carnevale è stato un appuntamento molto atteso dai romani e vissuto con grande partecipazione come il solo momento per dimenticare una vita dura e spesso di ristrettezze.
“Re per un giorno” il popolo diventava protagonista dimenticando le rigide regole quotidiane e riversandosi nelle strade con licenza di divertimento. Ogni ordine sociale era sovvertito ed ogni scherzo era concesso in quei giorni di temporanea follia collettiva.
Per l’occasione via del Corso si trasformava in un teatro all’aperto dove alle maschere tradizionali – Cassandrino, Rugantino, Meo Patacca – si aggregavano costumi tratti dalla vita quotidiana: “il medico”, “il brigante”, “il nobile decaduto”.
Piazza del Popolo era invece il punto di partenza per una sfrenata corsa nelle vie della città dei cavalli di origine nord-africana, i berberi.
L’avvenimento era vissuto come uno spettacolo di irresistibile fascino dai viaggiatori stranieri in visita nella città e dagli artisti, che lo descriveranno con entusiasmo nelle pagine dei loro libri e nei loro dipinti.
Malgrado lo stesso Goethe sottolineasse la difficoltà di descrivere a parole la magnificenza e il brio di quei giorni festosi, poiché “una così grande e vivace massa di fenomeni sensibili dovrebbe essere percepita direttamente dall’occhio e osservata e afferrata da ciascuno a propria guisa”, diversi autori (tra cui Goldoni, Belli, Gogol, Andersen, Dickens e tanti altri) si cimentarono nel tentativo di restituire il clima di euforia collettiva che si respirava a Roma durante il Carnevale.
Ma furono certamente gli artisti quelli che riuscirono a rendere con maggiore efficacia, grazie a freschissime istantanee di gruppo, i momenti salienti della festa (dalle mascherate, agli appuntamenti immancabili delle corse dei berberi, alla festa finale dei “moccoletti”) a trasmettere il clima di festa diffusa e l’orgoglio di appartenenza espresso in quei giorni dal popolo romano.
Tra gli artisti romani, Bartolomeo Pinelli, insieme al figlio Achille, seppe cogliere lo spirito più profondo di questa festa riproducendo fedelmente i momenti salienti di questa spettacolare “messa in scena”, sebbene l’Ottocento abbia visto molte altre suggestive testimonianze pittoriche e incisorie sul Carnevale: quelle del disegnatore francese Jean Louis Baptiste Thomas, che dedicò molti dei suoi acquerelli alle corse dei Berberi o alle varie maschere che durante i giorni del Carnevale era consuetudine incontrare per le vie della città, per arrivare a dipinti di Werner, Orlov e Caffi.
———————————–
Dalla Mostra al Museo: PALAZZO BRASCHI
Palazzo Braschi è situato nel cuore della Roma rinascimentale, tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II.
L’edificio fu commissionata all’architetto imolese Cosimo Morelli (1732-1812) quale residenza di Luigi Braschi Onesti, nipote di Pio VI (Cesena 1717 – Valence 1799), eletto papa nel 1775.
Costruito con le ricchezze che il pontefice aveva fatto affluire nelle casse del nipote, grazie all’attribuzione spregiudicata di molteplici privilegi, Palazzo Braschi costituisce una significativa testimonianza del nepotismo pontificio, rinnovato per l’ultima volta da Pio VI prima delle radicali trasformazioni politiche e culturali indotte dalla Rivoluzione francese.
L’edificio fu costruito sull’area dove sorgeva il quattrocentesco palazzo di Francesco Orsini, prefetto di Roma, abitato nel ‘500 dal Cardinale Oliviero Carafa e poi dal cardinale Antonio Ciocchi del Monte che fece erigere, da Antonio da Sangallo il Giovane, una torre istoriata nell’angolo tra piazza Navona e via della Cuccagna. Alla fine del Seicento l’edificio tornò in possesso degli Orsini che lo arricchirono di numerosi capolavori d’arte; passò quindi ai principi Caracciolo di Santobono che lo vendettero nel 1790 alla famiglia Braschi Onesti.
Demolito Palazzo Orsini nel 1791, i lavori per il nuovo edificio progettato da Cosimo Morelli iniziarono l’anno successivo. Interrotti con l’occupazione francese del 1798, che costò la morte in esilio a Pio VI, la costruzione riprese nel 1802. Nel 1804 era compiuto lo scalone monumentale e forse anche la cappella del primo piano, attribuita a Giuseppe Valadier (1762-1839).
I problemi economici del duca Luigi Braschi Onesti non permisero il completamento del Palazzo che, alla sua morte nel 1816, era parzialmente incompiuto.
Venduto dai suoi eredi nel 1871 allo Stato Italiano, l’edificio fu destinato a sede del Ministero dell’Interno e, in seguito, di varie istituzioni fasciste. Dopo la guerra vi alloggiarono, fino al 1949, trecento famiglie di sfollati. Gravi danni furono provocati agli affreschi e ai pavimenti dai fuochi che vi venivano accesi; numerose furono le distruzioni e le ruberie.
Dal 1952 vi ha sede il Museo di Roma, ma solo recentemente – nel 1990 – la proprietà dell’edificio è passata dallo Stato al Comune di Roma.
Chiuso per inagibilità nel 1987, l’edificio è stato sottoposto a complessi lavori di ristrutturazione e restauro che hanno permesso l’attuale parziale riapertura nel 2002. Il completamento dei lavori è previsto per il 2010.
——————————————————————–
Riferimenti interni
Nostra pagina sulla successiva Mostra a Palazzo Braschi "Il Risorgimento a colori", settembre 2010-gennaio 2011
(A cura della Direzione dei Bed and Breakfast
"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,
18 febbraio 2011)



.png)
