Archive for Arte e Storia. Roma antica

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato all' 8 ottobre 2010 

 

Mostra "Gladiatores"

al Colosseo

dal 26 marzo al 3 ottobre 2010

 

 

DOVE: Colosseo, Piazza del Colosseo n. 1, ingresso Portale del Vignola, presso Arco di Costantino.

COME ARRIVARE al Colosseo: Bus 81, 85, 87, 571, 810 e 850 (fermata di fronte stazione "Colosseo", Metropolitana Linea B .

DURATA. dal 26 marzo al 3 ottobre 2010

 

EVENTO: raccolta di oggetti antichi e di oggetti moderni che riproducono l'antico, per illustrare i combattimenti e la quotidianità della gladiatura a Roma.

 

NOTE: Il Colosseo accoglie per la prima volta, accanto a reperti antichi, una raccolta di oggetti moderni.

  • Non si tratta, dunque, di una mostra intesa nel senso tradizionale del termine, esposizione di opere d’arte, o prodotti della vita quotidiana afferenti uno specifico tema, o periodo storico.
  • .
  • Si tratta, piuttosto, di un’esposizione, volutamente didattica, realizzata sul filone dell’archeologia sperimentale sul tema, molto complesso, della gladiatura e, in particolare, della gladiatura a Roma.
  • .
  • Le armi e gli accessori esposti, eseguiti da esperti artigiani, sono il prodotto di uno studio molto approfondito, tuttora in corso, delle testimonianze pervenute dal passato: descrizioni nelle opere degli autori antichi; raffigurazioni su affreschi, rilievi, mosaici, graffiti; oggetti di uso quotidiano quali statuette, lucerne, vasi; reperti autentici, primi tra tutti le armi rinvenute a Pompei, qui esposte in piccole vetrine.
  • .
  • Ed è proprio dal contrasto tra il nuovo che riproduce l’antico e l’antico che l’esposizione trae il suo senso, mostrando quanto del passato sia, ormai, irrimediabilmente perduto: i colori, la lucentezza, che svolgevano un ruolo fondamentale negli spettacoli dell’Anfiteatro.
  • .
  • Gli spettatori, man mano che i posti loro assegnati si allontanavano dall’arena, non percepivano le singole figure, ma gruppi di combattenti colorati e luccicanti sotto i raggi del sole, composti anche da 80 gladiatori.
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  • Le armi nuove, di attacco e difesa, sono state indossate, per comprendere quanti e quali movimenti potesse compiere chi le portava: attraverso vari tentativi e modifiche si è spesso riusciti ad attribuire a un tipo di gladiatore, piuttosto che a un altro, una determinata arma.
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  • Un procedimento di archeologia sperimentale che sta contribuendo a individuare figure di gladiatori finora avvolte nel dubbio.

Curiosità:

I gladiatori combattevano nel Colosseo, accedendovi da una galleria sotterranea,  che metteva in comunicazione diretta l'Anfiteatro con la palestra e caserma, limitrofa, il Ludus Magnus, i cui resti sono visibili dalla strada, la Via Labicana.

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

8 ottobre 2010

ago
05

ARTE e STORIA ROMANA. Il COLOSSEO

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A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al 29 aprile 2012

  

Il  COLOSSEO

 

Anfiteatro Flavio

(vicino al quartiere San Giovanni in Laterano) 

 Colosseo

 (particolare del Colosseo ed effige sulla moneta da 50 centesimi)

 

Tre righe per il Colosseo:

 

 

 In primo piano, estate romana dei Musei: Apertura serale

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Il Monumento

 

Iniziata la costruzione da parte di Vespasiano nel 72 d. C. dove era prima il lago della Domus Aurea, il Colosseo aveva tre ordini di arcate, con colonne di stile dorico, ionico e corinzio rispettivamente al primo, secondo e terzo livello; un quarto livello parzialmente distrutto e a copertura, un velario.

Venne inaugurato da Tito il 21 aprile 834 di Roma, ovvero l'anno 80 d. C., con cento giorni di festeggiamenti, comprendenti carneficine di uomini e di animali.

Ebbe modifiche durante il regno di Domiziano, il terzo imperatore della dinastia dei Flavii, al quale si deve la costruzione del limitrofo Ludus Magnus, la paletra dei gladiatori, collegata al Colosseo da comunicazione sotterranea.

Il Monumennto, a forma di ellisse, aveva la circonferenza di 527 metri, l'asse maggiore di 180 metri e il minore di 156 metri, per tre ordini di 80 arcate ciascuno, ciascun ordine recante colonne di stile, rispettivamente, dorico, ionico e corinzio., al primo, secondo e terzo livello.

Aveva un'altezza di circa 50 metri (attualmente, di m. 48,5), un immenso velario a copertura, e la capienza di 40-73.000 spettatori, suddivisi nella cavea a seconda del censo di appartenenza. L'arena all'interno misura m. 86 per m. 54, con una superficie di m² 3.357.

 

Il Colosseo era in origine interamente rivestito di lastre di travertino, poi usate nella costruzione di antichi e nobili edifici romani.

D'altronde il Colosseo, fin dal Medioevo, quando fu trasformato in fortezza,  era diventato una cava di pietra, prima dei massi caduti e poi depredato con demolizioni.

Dei suoi materiali, utilizzati fino alla metà del XVIII secolo,  quando Benedetto XIV lo trasformò in Via Crucis, sono eredi:

  • i Palazzi Barberini e Farnese, il Palazzo della Cancelleria;
  • la Chiesa di Sant'Agostino;
  • la scalinata di San Pietro e la Loggia delle Benedizioni della Basilica;
  • la tribuna di San Giovanni in Laterano;
  • Palazzo San Marco e il porto di Ripetta.

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(*) Il Colosseo e Roma, la Città Eterna

 

 Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma;

quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma;

quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo."

 

(Profezia del venerabile Beda, monaco del VII sec. d.C.)

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Ingresso al Monumento

 

 

Orari e Informazioni sulle visite al Colosseo.

Informazioni utili e recapiti telefonici

Colosseo – Anfiteatro Flavio
Piazza del Colosseo – tel. 06 7740091


orario visite:

  • dal 1 settembre al 30 settembre:
    dalle ore 8.30 alle 19.00 – ultimo ingresso ore 18.00
  • dal 1 al 25 ottobre:
    dalle ore 8.30 alle18.30 – ultimo ingresso ore 17.30
  • dal 26 ottobre al 15 febbraio 2009:
    dalle ore 8.30 alle 16.30 – ultimo ingresso ore 15.30
  • dal 16 febbraio al 15 marzo:
    dalle ore 8.30 alle 17.00 – ultimo ingresso ore 16.00
  • dal 16 al 29 marzo:
    dalle ore 8.30 alle 17.30 – ultimo ingresso ore 16.30
  • dal 30 marzo al 31 agosto:
    dalle ore 8.30 alle 19.15 – ultimo ingresso ore 18.15

Ingresso: € 9,00 comprensivo di ingresso al Palatino
 

ll Monumento è tra i luoghi visitabili con carta ROMAPASS

Nel periodo pasquale, Via Crucis col Papa, in diretta televisiva.

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La Mostra: "Gladiatores"

 

DOVE: Colosseo, Piazza del Colosseo n. 1, ingresso Portale del Vignola, presso Arco di Costantino.

COME ARRIVARE al Colosseo: Bus 81, 85, 87, 571, 810 e 850 (fermata di fronte stazione "Colosseo", Metropolitana Linea B .

DURATA. dal 26 marzo al 3 ottobre 2010, Mostra "GLADIATORES"

raccolta di oggetti antichi e di oggetti moderni che riproducono l'antico, per illustrare i combattimenti e la quotidianità della gladiatura a Roma.

  • sempre al Colosseo, nella primavera del 2010, si è tenuta la Mostra "Divus Vespasianus", dedicata agli imperatori della dinastia Flavia, che compie duemila anni: Vespasiano, Tito e Domiziano.

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Il Monumento: il Colosseo

 

Il Museo che la ospita: "Colosseo" è l'appellativo dell’Anfiteatro Flavio.

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Utilità: Biglietti integrati Colosseo, Foro Romano e Palatino.

 

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Curiosità:

 

Il Colosseo è candidato tra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno

  • La Piramide di Cheope (candidata onoraria, poiché unica sussistente delle sette meraviglie del mondo antico)
  • La Grande Muraglia Cinese
  • La città di Petra in Giordania
  • il Cristo Redentore di Rio de janeiro
  • la città perduta di Machu Pittchu
  • Complesso di Chitchen Itzà
  • il Taj Mahal

Elenco che va ad integrare le Sette Meraviglie del Mondo (Antico, quindi), ovvero

  • La Piramide di Cheope (unica esistente, perciò candidata onorario nelle sette meraviglie del mondo moderno)
  • il Tempio di Artemide ad Efeso,
  • il faro di Alessandria,
  • il Mauseoleo di Alicarnasso, 
  • la statua di Zeus ad Olimpia,
  • il Colosso di Rodi e
  • i Giardini pensili di Babilonia
  •  

Per itinerari a Roma, vedi nostre pagine

TOUR di ROMA, in 1 giorno, in un weekend, in 2-3-4-5 giorni o in 1 settimana (ITINERARI consigliati su cosa vedere in poco tempo e perché)

e

QUARTIERI di ROMA e LUOGHI da vedere (ITINERARI consigliati) per ARTE, NATURA, Storia, SPETTACOLO e Salute (San Giovanni, COLOSSEO, FORO, Navona, Pantheon, Fontana TREVI, Piazza di SPAGNA, Castel Sant’Angelo, SAN PIETRO, Vaticano, etc.)

 

e per i mezzi pubblici di Roma, vedi nostra pagina SERVIZI. TRASPORTI. Metropolitana e Bus di Roma. Cambiamento mobilità

 

 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

29 aprile 2012

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al  29 aprile 2012

 

ARTE E STORIA. MONUMENTI di Roma Antica

 CULTO (Luoghi). Chiese e BASILICHE.

 

Il  PANTHEON

 (vicino al quartiere San Giovanni in Laterano) 

 

 

Il Pantheon di Roma in tre righe:

  • - il monumento romano antico meglio conservato attualmente;
  • .
  •  ha la più grande cupola mai costruita in muratura (il suo diametro infatti misura 43,3 metri)
  • .
  • - il suo nome Pantheon, significa "Tempio di tutti gli Dei",  ma dal 608 d.C. è la Chiesa di Santa Maria ai Martiri.

-

 

DOVE: piazza della Rotonda

COME ARRIVARE: bus 81, 87, fermata Corso Rinascimento; oppure bus 81, 87 e 571, fermata Argentina

 

Un po' di storia:

Fu tempio antico, costruito da Agrippa (amico e genero di Augusto) nel campo Marzio, con funzione di traino nei confronti dei ceti emergenti,e che, insieme al gigantesco mausoleo dell'imperatore, fecero della zona il luogo delle celebrazione del nuovo corso del potere, parallelamente alla trasformazione del Foro. 

Il Pantheon fu poi ricostruito da Adriano, con la particolare sala "Rotonda" (appellativo locale per il monumento) di stile romano, alle spalle del pronao di un tempio classico greco, che ne fecero un capolavoro d'ingegneria.

Trasposto il luogo da tempio di culto pagano a chiesa di quello cristiano, i "Martiri" sono quelli delle spoglie traslate dalle catacombe nei sotterranei del Pantheon. 

Dell'imperatore Adriano, ricordiamo altri due monumenti:

- Mole Adriana, oggi Castel Sant'Angelo e

- la Villa Adriana, a Tivoli.

 

 Curiosità

 

- Al Pantheon,  sono stati sepolti i pittori Raffaello e Annibale Carracci. 

 

 - Vi sono anche le  "Reali Tombe", ovvero le spoglie di vari re d'Italia, fra i quali Vittorio Emanuele II, la regina Margherita e il figlio Umberto I.
 
  
 
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  E' per noi tra "I 10  luoghi di Roma da non perdere"

N.B.: Il Pantheon é vicino a Piazza Navona: utile una visita nello stesso itinerario.

Da Piazza Navona , per omogeneità di stile, potete andare a Fontana di Trevi.

 

 

Per itinerari a Roma, vedi nostre pagine

TOUR di ROMA, in 1 giorno, in un weekend, in 2-3-4-5 giorni o in 1 settimana (ITINERARI consigliati su cosa vedere in poco tempo e perché)

e

QUARTIERI di ROMA e LUOGHI da vedere (ITINERARI consigliati) per ARTE, NATURA, Storia, SPETTACOLO e Salute (San Giovanni, COLOSSEO, FORO, Navona, Pantheon, Fontana TREVI, Piazza di SPAGNA, Castel Sant’Angelo, SAN PIETRO, Vaticano, etc.)

 

e per i mezzi pubblici di Roma, vedi nostra pagina SERVIZI. TRASPORTI. Metropolitana e Bus di Roma. Cambiamento mobilità

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(A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

29 aprile 2012)

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 1° giugno 2011   

 

NINFEO  ROMANO

 

del PARCO DELLA CAFFARELLA

 

 

(vicino al quartiere San Giovanni in Laterano) 

  - NINFEO del Parco della Caffarella, vicino a San Giovanni. DOVE: Parco della Caffarella. COME ARRIVARE: bus 87 oppure Metropolitana Linea A. Nel fondovalle della Caffarella, il Ninfeo, costantemente occultato dalla folta vegetazione, è stato creduto da tempi immemorabili la grotta di Egeria, ninfa romana delle fonti,  consigliera del secondo re di Roma, Numa Pompilio (successivo a Romolo), che si ritirava per meditare o chiedere consigli. Il Ninfeo sfrutta la presenza di una sorgente che proveniva dalle falde della collina soprastante, sicuramente attiva fino all'VIII secolo. Le pareti erano rivestite di marmo bianco e verde antico; le nicchie (tre per ogni parete lunga) avevano semicupole intonacate in un mosaico policromo o in pasta vitrea e contenevano statue di cui sono stati rinvenuti alcuni pezzi. L'ipogeo è lungo 10 metri e largo quasi 7. la volta a botte è alta 8,50 metri, decorata da stalattiti, pomici e parti in travertino, a somiglianza di una grotta; il pavimento attuale non è l'originale; quello romano, in serpentino, si trova a una profondità di circa un metro. Nella parete di fondo è ricavata una esedra con una nicchia semicircolare mentre un trio colonnato di ingresso si affacciava sul fiume Almone che in questo punto doveva formare un piccolo bacino (il Lacus Saslutaris) in quanto opportunamente digato. Nella nicchia di fondo è quel che rimane della statua di un dio fluviale coricato e apoggiato con il braccio sinistro ad un vaso forato che gettava dell'acqua.  

Curiosità

Un ambiente siffatto, piacevole e riservato, era particolarmente suggestivo e quanto mai idoneo, così come richiedevano le usanze del tempo, al refrigerio e alla convivialità. ———————————-

Dalla Storia alla Natura

 

Parco della Caffarella

 

Il parco della Caffarella

    La valle della Caffarella è compresa tra le Mura Aureliane, la via Latina, la via dell'Almone e la via Appia, costituisce l'ingresso principale e privilegiato al Parco dell'Appia Antica e rappresenta il complemento di coesione funzionale e visivo con il Parco dei Fori. Antico luogo di miti e leggende, il suo nome deriva dalla principale tenuta storica che esisteva nella zona. La valle della Caffarella oltre ad essere ben caratterizzata oltre dal punto di vista geomorfologico, in quanto nel tratto compreso tra la via dell'Almone, e la via Appia antica coincide con la valle formata dal fiume Almone, può anche essere letta in maniera unitaria dal punto di vista vegetazionale, sia per quanto riguarda i resti ancora identificabili di vegetazione "naturale", che per quanto riguarda il risultato dei numerosi interventi antropici che sovrapponendosi nel tempo senza discontinuità, permettono la lettura delle vicende storiche. Una storia che parte dall'epoca romana, durante la quale la valle costituiva per le sue caratteristiche naturalistiche, un luogo privilegiato di culto, passa per il tardo medioevo fino ad arrivare ai primi anni del secolo in cui sono emersi gli aspetti agricoli produttivi.  A conferma della vocazione agricola dell'area vi è la presenza di un elevato numero di casali medievali e moderni che, nonostante nel tempo siano stati oggetto di lavori di ristrutturazione, conservano ancora le tipologie originali.

N.B.: Ideale per passeggiate anche di bambini e ragazzi (vedi nostra pagina Speciale) 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

1° giugno 2011

A cura della Direzione dei Bed &  Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma

Aggiornato al 2 febbraio 2013

 

ARTE E STORIA. ROMA ANTICA

Terme di Caracalla e di Diocleziano

 

TERME DI CARACALLA

DURATA In primo piano

APERTURA SERALE DAL 21 AGOSTO AL 23 OTTOBRE 2010, soltanto il sabato.

Da aggiornare eventualmente per il 2013

 

Le Thermae Antoninianae furono costruite sulle pendici del Piccolo Aventino verso la via Appia, a partire dal 212 e dedicate nel 216 da  Caracalla, con il recinto esterno completato sotto Eliogabalo e Alessandro Severo. Erano alimentate da un'apposita diramazione dell'Acqua Marcia (Aqua Antoniniana

Le Terme di Caracalla erano uno dei maggiori complessi termali dell’antichità, forse il più ricco per il fasto delle sue decorazioni, oggi in parte perdute o disperse.

  • Furono fatte costruire interamente dall’imperatore a partire dal 212 dopo Cristo, in un quartiere periferico nella parte meridionale della città.
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  • Novemila operai lavorarono cinque anni per sbancare le pendici dell’Aventino e realizzare l’enorme piattaforma quadrangolare di più di trecento metri di lato su cui venne edificato, sopra i sotterranei per i magazzini, i servizi e gli impianti, il grande corpo centrale in opera cementizia con rivestimento di mattoni.
  • .
  • Le Terme funzionarono fino al 537 quando Vitige, re degli Goti, durante l’assedio di Roma, tagliò gli acquedotti.
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  • Da allora il complesso fu abbandonato e diventò un cimitero.
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  • Gli scavi del ‘500 riportarono in luce statue e gruppi scultorei colossali, per lo più copie di originali ellenistici, che finirono nelle grandi collezioni del tempo come quella Farnese ora al Museo archeologico nazionale di Napoli.
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  • Alla prima metà dell’800 risalgono la scoperta della palestra e lo stacco di mosaici con atleti e giudici.
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  • Da allora continue campagne di scavo, specie a inizio Novecento, hanno contribuito alla conoscenza del monumento, rivelando gli ambienti sotterranei e il mitreo.

Oggi sono sede della stagione estiva del Teatro dell'Opera Di Roma.

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TERME DI DIOCLEZIANO

 

Immagine del Terme di Diocleziano(Museo nazionale romano)

 

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Il grandioso impianto delle Terme, le più grandi di Roma antica, venne costruito tra il 298 e il 306 d.C.

L'edificio termale, oltre ai tradizionali ambienti con vasche d’acqua di diverse temperature (calidarium, frigidarium e tepidarium), comprendeva un'aula centrale basilicale, la piscina scoperta (natatio) e molte altre sale di ritrovo, per gli usi più vari.

  • Parte del perimetro è oggi occupato dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli: nel 1561 Pio IV decise infatti di trasformare le terme in basilica, con annesso convento, e affidò il progetto a Michelangelo.
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  • Nel 1889 il complesso delle Terme divenne sede del Museo Nazionale di antichità romane e vi furono raccolte diverse collezioni archeologiche e i reperti provenienti da vari scavi.
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  • Nel chiostro michelangiolesco sono oggi esposte circa 400 sculture di tutte le tipologie della produzione artistica romana (statuaria, materiali architettonici, sarcofagi, are dedicatorie).
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  • Il museo comprende una Sezione Protostorica dedicata ai popoli latini e allo sviluppo della cultura laziale della tarda età del bronzo e dell’età del ferro (XII-VII secolo a.C.), con particolare riferimento al territorio di Roma; una Sezione Epigrafica dove viene illustrata la nascita e la diffusione della lingua latina attraverso vari documenti scritti, come il Cippo del Foro, la Corona in calcare di Palestrina, le defixiones, i tituli, le insegne delle associazioni ed un gruppo di testi che testimoniano la società romana, il suo sviluppo e usi e costumi.
  • .
  • Al museo delle Terme appartengono anche l'Aula Ottagona – trasformata nel 1928 in un Planetario di cui si conserva intatta una straordinaria cupola a ombrello e dove sono esposte alcune sculture trovate nelle terme – e le Olerarie Papali rinascimentali, dove enormi olle venivano utilizzate per conservare l’olio.

Le Terme di Diocleziano sono una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano,  con

  • Palazzo Massimo,
  • Palazzo Altemps e
  • Crypta Balbi

Curiosità:

- le terme erano una luogo frequentato quotidianamente dai romani antichi

  • Patrizi e plebei, venivano alle terme, non soltanto per igiene, ma anche per gli esercizi ginnici, le conversazioni con gli amici e il disbrigo di affari.
  • Nelle terme vi erano: il frigidario, ove scorreva l'acqua fredda; il calidario, con scorreva l'acqua calda; e il tiepidario, dove si restava brevemente tra il freddo e il caldo.

 

- vi sono anche a Tivoli 

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(A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

2 febbraio 2013)

A cura della Direzione dei Bed &  Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 7 settembre 2010

 

MOSTRA "L'età della conquista"

 

Musei Capitolini, fino al 26 settembre 2010

 

  

 

Musei Capitolini, Campidoglio

 

EVENTO:  Mostra “I giorni di Roma. L’età della conquista. Il fascino dell'arte greca a Roma"

 

DURATA:  dal 13 marzo  fino al 26 settembre 2010

DOVE: Musei Capitoli, Piazza del Campidoglio

COME ARRIVARE: bus 81, 85, 87, 571, 810, fermata Piazza Venezia.

 

La Mostra: l'esposizione della cultura figurativa romana, dalla fine del III secolo a.C. all'inizio del IV secolo d.C, fa parte della rassegna quinquennale "I giorni di Roma", sugli ultimi secoli della Repubblica, un'età di profondi cambiamenti geopolitici, che mutano equilibri e assetti del Mediterraneo.
 
 
   
 Dalla Mostra al Museo: I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo, sul Campidoglio, uno dei luoghi panoramici più belli della Capitale

 

 N.B. Mostre adatte anche ai più giovani.

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

7 settembre 2010

 

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 15 settembre 2010

 

ESTATE  ROMANA

Teatro Romano di Ostia Antica

Ostia Antica - aggiornamento eventi 2009

da luglio a settembre 2010

 

DOVE: OSTIA Antica, Teatro Romano degli Scavi Archeologici di Ostia Antica – Via dei Romagnoli, 717

COME ARRIVARE: Linea B, direzione Laurentina, fermata Magliana oppure Ostiense e di qui, Ferrovia Roma – Lido, fermata Ostia antica

 

Calendario:

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI OSTIA ANTICA, XIV edizione, fino al 28 luglio 2010

  • - 23 luglio, Alessandra Amoroso Senza Nuvole Tour, Concerto
  • .
  • - 28 luglio, Patti Smith Acoustic Band "We Shall love again" ,Concerto

Spettacoli successivi:

  • - 3 agosto, Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, Opera
  • .
  • - 12 agosto, "Non solo bolero" , Carmen Carmina Burana Amores, Danza e balletti
  • .
  • - 4 settembre, Pino Daniele Electric Jam Tour, Concerto
  • .
  • - 15 settembre, Fiorella Mannoia Acoustic Tour, Concerto

 

Per l'intera programmazione, vedi Sito Web Manifestazione

 

Per i monumenti, vedi la storia de:

  • - il  Teatro Romano,
  • .
  • - gli scavi antichi
  • .
  •  - il castello di Giulio II e
  • .
  • - il Borgo medievale.
  • .
Ostia è la più antica colonia di Roma alla foce del fiume che costituisce per secoli il porto dell'urbe.

 

ostia antica - borgo - vista aerea sud

 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

15 settembre 2010

lug
20

Proposte. VISITE d’Arte in un giorno. Città d’Arte etrusche

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A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al 29 aprile 2012

 

CITTA'  d'arte ETRUSCHE

 

- TARQUINIA, il più importante insediamento etrusco del Lazio, sede del Museo Archelogico Nazionale, ha la necropoli che è PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA' DELL'UNESCO; è anche prossima al mare;  

  • il 4 gennaio 2011 la cornice medievale del Palazzo dei Priori è teatro di un concerto-Happening di musica e letteratura per il ciclo "CONVERSAZIONI IN MUSICA"  : al piano brani di Berio, Debussy e il giovane compositore Simone Santi Gubini e reading di brani di Eugenio Montale (Ossi di seppia) e di un estratto del monologo di Molly Bloom, tratto dall’Ulysses di James Joyce.

 

e la vicina

 

-  TUSCANIA, è anch'essa ricca di testimonianze estrusche e di un importante nucleo medievale, costruito su una collina interamente di tufo.

N.B.: Se i primi secoli di Roma corrispondono al governo leggendario dei "sette re", ricordiamo che dopo Romolo e i primi, di origine sabina quali Numa Pompilio, Tullio Ostilio e Anco Marzio, i successivi Tarquini erano etruschi, ovvero Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo, cacciato il quale venne instaurata la Repubblica.

 

- VULCI, con la necropoli e l'Abbadia (antico castello medievale)  e

 

-MONTALTO DI CASTRO, borgo medievale, vicino sua volta a Marina di Castro (qui, torre di vedetta cinquecentesca).

 

- CERVETERI, famosa per la suggestiva necropoli, che é PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA' DELL'UNESCO, e la vicina 

necropoli_etrusca

- VEIO, con un complesso archeologico notevole. Ambedue non lontane dal lago di Bracciano.

 

N.B.: Il MUSEO NAZIONALE ETRUSCO di Villa Giulia (Roma) è uno dei più importanti musei etruschi al mondo, insieme a quello di Firenze.  

Dispone di un'eccezionale raccolta di antichità preromane dell'Italia centrale e ospita manufatti provenienti dai principali scavi di Toscana e Lazio.

  • Tra questi il Sarcofago degli Sposi, in terracotta, della fine del VI secolo s.C., proveniente da Cerveteri;
  • .
  • la Cista Ficoroni, la cesta matrimoniale finemente incisa e decorata risalente al IV secolo a.C., e
  • .
  •  la ricostruzione di un tempio etrusco, basato sulle descrizioni di Vitruvio e sugli scavi effettuati nell' '800.

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NB: Vedi nostra pagina

 

e altra nostra pagina su 

 

 

 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro,

29 aprile 2012

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A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di  Centro

Aggiornato al: 3 novembre 2010

 

 MERCATI e Foro di TRAIANO

 

(vicino Piazza Venezia)

 

Museo di Roma e Mostre attuali

 

Fori Imperiali, Mercati di Traiano

 

DOVE: piazza della Madonna di Loreto.

COME ARRIVARE: bus per centro storico

DURATA: "La dolce vita. 1950-1960. Stars and celebrities in the Italian Fifties" dal 4 agosto al 14 novembre 2010

Gli anni della Dolce vita sono ritratti in 100 foto dell'Archivio Luce e 100 copertine di rotocalchi degli anni '50 che ritraggono dive e divi del tempo: da Anna Magnani a Ava Gardner, da Walter Chiari a Sophia Loren, da Clark Gable a Brigitte Bardot. La mostra, curata da Marco Panella, e' un racconto con scatti spontanei che parte dalle nozze di Linda Christian e Tyrone Power a Roma nel '49.

La dolce vita

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DURATA. MOSTRA "6 miliardi di altri", dall'11 giugno al 26 settembre 2010

 

 

EVENTO. Esposizione che attraverso una serie di di video interviste, racconta la filosofia e le esperienze di vita degli abitanti di tutto il pianeta

Nel 2003, dopo "La Terra vista dal Cielo", Yann Arthus-Bertrand, con Sybille d’Orgeval e Baptiste Rouget-Luchaire, ha lanciato il progetto “6 miliardi di Altri”, realizzato da goodplanet.org e sostenuto grazie al contributo di BNP Paribas. In Italia il progetto è presentato da BNL Gruppo BNP Paribas.

5.600 interviste filmate in 78 paesi da 6 registi che sono andati in cerca degli Altri. Dal pescatore brasiliano al negoziante cinese, dall'attore tedesco al contadino afgano, tutti hanno risposto alle stesse domande sulle loro paure, i loro sogni, i loro momenti difficili, le loro speranze. Una prospettiva sull’umanità che racconta la nostra storia comune.

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DURATA. DAL 14 Aprile al 25 luglio, "William Klein. Roma fotografie 1956-1960, terminata

 

 

EVENTO: La mostra raccoglie sessanta immagini, tutte in grande dimensione, inserite in uno dei luoghi più affascinanti e emblematici di Roma.

Manifestazioni di piazza, passeggiate per i Fori, domeniche a Ostia, scene di vita quotidiana e set di moda: tutto avviene negli incredibili scenari della città eterna.
Le immagini dialogano con la storia della città in un rimando di voci e presenze, tra la Roma classica, la Roma degli anni Cinquanta e quella di oggi.

DALLA MOSTRA AL MUSEO:

 

 

Mercati di Traiano è il nome moderno di un esteso complesso di edifici in laterizio, sorto agli inizi del II sec. d.C. per sostenere il taglio delle pendici del colle Quirinale.

L’esteso complesso di edifici romani in laterizio, conosciuto col nome convenzionale di Mercati di Traiano, è miracolosamente giunto fino a noi dal cuore della città antica, in stretto legame con le grandi piazze dei Fori Imperiali, e tuttora si trova nel centro della città moderna.

Per regolarizzare e sostenere il taglio realizzato sulle pendici del colle Quirinale fu progettato un complesso sistema di concamerazioni su sei livelli, realizzato applicando in maniera esemplare la duttile tecnica costruttiva del cementizio e vari tipi di coperture a volta.

L’insieme si adatta con plasticità al dislivello, “foderando” il taglio della collina, e rappresenta al tempo stesso il collegamento tra gli spazi pubblici monumentali della valle forense e i quartieri densamente abitati del Quirinale e della Subura.

A causa della scomparsa di parte degli alzati, oggi sfugge completamente alla nostra percezione in che modo la costruzione fosse nascosta, quasi schiacciata, dietro l’alto muro perimetrale dell’emiciclo orientale del Foro di Traiano.

L’impatto ambientale assai notevole, che pure deve esserci stato all’epoca, con il superamento di ben 40 m di dislivello, si veniva a risolvere proprio attraverso una vista solo parziale del complesso, condizionata dai percorsi, soprattutto pedonali, sempre incassati tra alti edifici.

La visita offre uno sguardo su un vero e proprio quartiere urbano di Roma imperiale, perfettamente conservato.

 

 

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A cura della Direzione dei Bed and  Breakfast

"A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

3 novembre 2010

 

A cura della Direzione dei Bed & Breakfast "A home for holiday" e "A room for holiday" di Roma Centro

Aggiornato al: 7 settembre 2010

 

 MOSTRA "Le meraviglie di Roma antica e moderna"

 

Palazzo Venezia, dal 9 giugno al 5 settembre 2010

Le Meraviglie di Roma Antica e Moderna 

EVENTO: Mostra "Meraviglie di Roma antica e moderna"

DOVE: Palazzo Venezia, Via del Plebiscito n. 118

COME ARRIVARE:

DURATA: dal 9 giugno al 31 luglio 2010, PROROGATA FINO AL 5 SETTEMBRE 2010

Vedute, Ricostruzioni, Progetti delle collezioni della Biblioteca di Archeologia e storia dell’arte,

nelle sale quattrocentesche al pian terreno di Palazzo Venezia.

 

Tornano così a lla luce, dopo 50 anni, più di 60 capolavori del disegno antico, datati tra il Cinquecento sino alla fine del Settecento e appartenenti alla ricchissima raccolta di disegni della Biasa, pepraltro quasi tutti appartenenti alla raccolta Lanciani.
La Biasa conserva infatti un ricchissimo fondo di disegni antichi, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, sconosciuti a i più.

Tema centrale della mostra è la città di Roma, con i suoi monumenti antichi e moderni, le sue vedute, i suoi scorci classici e meno consueti, le sue fabbriche pontificie e private, le sue fontane e cortili, per ripercorrere tre secoli di storia della Città eterna.

La raccolta Lanciani comprende fogli databili dall’inizio del XVI secolo sino al XX, ed è particolarmente ricca di studi riguardanti la città di Roma nei suoi più vari aspetti:

  • - da rilievi e studi dall’antico,
  • - alle vedute ad opera di artisti stranieri, documento del fascino continuo esercitato dalla città eterna sui pittori vedutisti francesi, inglesi, tedeschi passati per Roma,
  • - sino a progetti architettonici per la sistemazione di piazze, palazzi, chiese e complessi museali soprattutto nei secoli XVIII e XIX, legati perciò alla vivace attività urbanistica sostenuta dai pontefici Clemente XII Corsini, Benedetto XIV Lambertini, Pio VII Chiaramonti, Pio IX Mastai Ferretti.

Dalla Mostra al Museo, vedi Museo di Palazzo Venezia, in Proposte. ARTE E STORIA

 

 
 

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A cura della Direzione dei Bed and Breakfast

 "A room for holiday" e "A home for holiday" di Roma Centro,

7 settembre 2010