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Proposte. VISITE D’ ARTE in UN GIORNO ( Borghi medievali, città d’arte e centri storici )

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A cura di: Direzione dei Bed & Breakfast ” A home for holiday ” e ” A room for holiday ” di Roma Centro

Aggiornato all’ 11 giugno 2012

Tra una mostra e un monumento, uno spettacolo e una passeggiata in città, alcuni spunti per una GITA DI UN GIORNO, ovvero una VISITA in un centro storico vicino a quello della capitale (Borghi medievali, cittadine etrusche) o in CASTELLI MUSEO, “veri e propri luoghi da vivere nella Provincia”. Ve ne daremo indicazioni, a richiesta.  

VISITE D’ARTE in UN GIORNO

 

Borghi medievali, centri storici, Ville romane

 

 

Borghi e centri  

 

- NETTUNO, città fondata dagli antichi Volsci, ha la parte medievale a picco sul mare, un piccolo borgo risalente al 1300 (sotto la Signoria degli Orsini), con vicoletti, piazze suggestive, palazzi storici e il Forte Sangallo, a difesa dagli attacchi dal mare di questa cittadina considerata il granaio del Lazio.  La Chiesa di Santa Maria Goretti, è un Santuario Basilica che ha nella cripta la tomba della Santa,  e la Chiesa di San Giovanni Battista fu costruita sul preesistente Tempio di Nettuno, al quale dio è dedicata l’omonima Fontana.   La vicina ANZIO ha resti antichi romani, delle domus degli imperatori delle dinastie Giulio-Claudia e dei Severi, come la “Casa di Nerone” (il quale nacque ad Anzio). Da visitare senza dimenticare la “Domus Aurea” di Roma. D’età contemporanea, il monumento ad Angelita, la bimba vittima della guerra assurto a simbolo dello storico sbarco degli Alleati del 22 gennaio 1944 (e degli scontri e sofferenze subìti,  che valsero alla città la Medaglia d’Oro al Merito Civile) e il Cimitero americano, caratterizzato dalla presenza di migliaia di croci bianche e privo di lapidi. Non dimentichiamo, parimenti, il monumento al Milite Ignoto, nel Complesso del Vittoriano, in Piazza Venezia, a Roma. - CALCATA ha di particolare il piccolo borgo arroccato su uno sperone di tufo, al quale si accedde tramite l’unica porta che si apre sulle mura.  Ha mantenuto intatto il suo patrimonio culturale (Chiesa del SS.mo Nome di Gesù) e naturale (si affaccia sulla Valle della Treja, parco regionale). Nei pressi di Calcata, i resti di un tempio dei Falisci, popolazione autoctona coeva ai Latini. Da segnalare, a Calcata, l’ Opera Bosco in Località Colle, il cui Museo d’Arte della Natura si colloca come un’oasi artistica all’interno del Parco della Treja. E’ un percorso etico oltreché estetico, che scende nel bosco, alla scoperta dell’identità dei rami degli alberi. Un tragitto interessante anche per i più piccoli, con visite guidate per scuole e scolaresche, comprendente un’ area ricreativa, spazi attrezzati per pranzi al sacco ed esempi di bioarchitettura.   ——————————————————— - CAPRANICA, dal piccolo centro storico e posta su una lingua di tufo, è uno dei comuni italiani attraversati dalla Via Francigena, l’antica strada che da Canterbury (Inghilterra) portava a Roma (perciò detta anche “Romea”), eletta Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Altri comuni della Tuscia sono toccati dalla Via Francigena (come altre regioni oltre al Lazio, Toscana, Liguria, Emilia, Piemonte), e tra quelli menzionati nella nostra sezione: Bolsena, Soriano al Cimino, Ronciglione, Vetralla. Ma a Capranica, nei luoghi legati al nome di Carlo Magno e alla Chanson de Geste, è possibile ancora camminare sul basolato originario della via Cassia romana. N.B.: Lungo la Francigena italiana, a Pavia, si può imboccare il Cammino di San Giacomo, fino a Santiago de Compostela, e tramite la via Appia, da Brindisi, imbarcarsi per Gerusalemme, le altre due città della cristianità, insieme a Roma.    ———————————————————– - RONCIGLIONE, col Duomo e Campanile di Sant’Andrea: Da non mancare i due Palii: il Palio di Carnevale, a febbraio, il “Carnevale storico” delle  nove Scuderie, con sfilata dei Cavalieri ussari, sfilate di maschere, balli, carri allegorici e corsa dei cavalli senza fantino. e il Palio di San Bartolomeo, ad agosto, ( anche questo, con corse di cavalli senza fantino, abolite a Roma e a Siena).  CAPRAROLA, con Palazzo Farnese e vicina ai resti della città romana di Falerii Novi.  - VETRALLA, che conserva in parte l’antico aspetto medievale (nei dintorni zone archeologiche di Norchia e di San Giovenale)  ——————————————-

 

Ville romane

 

- TIVOLI. La “Villa d’Este , capolavoro del Rinascimento italiano, PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ DELL’UNESCO: Villa, parco, cascate, fontane, terrazze. A Tivoli, c’è anche “Villa Adriana“, capolavoro dell’arte romana imperiale (vedi PROPOSTE Arte e Storia), intitolata ad Adriano, che la fece costruire a partire dal 117 d.C. E’ la più importante e complessa villa rimasta dell’antichità romana, vasta più di Pompei, un’area archeologica che può competere col Foro Romano e il Palatino, in Roma.

Per non parlare di Villa Gregoriana, un parco attraversato dal fiume Aniene, una villa senza palazzo, con grotte e cunicoli

vedi nostra pagina ARTE e NATURA. VISITE UN GIORNO. Ville di Tivoli: Villa Adriana, Villa d’Este e Villa Gregoriana

 

villa_adriana

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Altre località d’arte

 

ARDEA è apprezzata per le rovine di età preistorica, rinvenute durante gli scavi nella sua rocca di tufo e nei dintorni. Vi è la Raccolta Manzù (Via Laurentina Km 32,8), contenente circa 400 opere donate allo Stato Italiano dallo scultore, sepolto ad Ardea, ove ha vissuto negli ultimi anni di vita. Il Museo Giacomo Manzù comprende il Parco, dove si trovano i “Nastri“, sculture in bronzo, e uno spazio espositivo interno, contenente le 90 sculture ordinate secondo gruppi tematici, tra le quali il “David” a tutto tondo. Ardea è vicina a a Marina d’Ardea, località di mare, ai Giardini della Landriana e alla Riserva Naturale di Tor Caldara (da visitare possibilmente nella stessa giornata). ———————————————————  - CIVITA CASTELLANA (pittoresco borgo, di qui il suo nome) e la vicina - SORIANO NEL CIMINO (Castello Orsini, Festa delle castagne a ottobre,  ed escursione al Monte Cimino). ————————————————————– - TERRACINA, con resti del foro romano e mura poligonali (qui, traghetto per le Isole Pontine e Festa del Mare, a luglio) e - NORMA (rovine della città di Norba, un tempo dei Volsci, vicina all’Oasi di Ninfa (vedi PROPOSTE “Verde fuori città“).  - SERMONETA, fondata dai Liguri, è famosa per il Castello (Caetani), costruito dalla famiglia Annibaldi con la Rocca, prima di passare di proprietà. ——————————————————— BOLSENA, provincia di Viterbo, sul Lago di Bolsena. Nella Basilica di Santa Cristina (soprastante le catacombe), vi sono le “sacre pietre”, esposte ai fedeli, a ricordo del miracolo eucaristico del 1263, ovvero la fuoriuscita di sangue, schizzato sui lini liturgici e a terra, dall’ostia consacrata tenuta in mano da un prete che officiava sulla tomba, ma dubitava sulla transustanziazione durante il sacramento. I lini liturgici sono conservati nel Duomo di Orvieto, per volere del Papa Urbano IV, che istituì nel 1264 la festa del Corpus Domini, giorno di giugno in cui si svolge la processione dell’ “Infiorata“a Bolsena. Come “I misteri di Santa Cristina”, il 23 e 24 luglio di ogni anno. Da notare l’Area del Foro e Domus Privatae della Città Romana di Volsinii. ————————————–  – CASTEL DI TORA (già Castelvecchio), provincia di Rieti, sul Lago del Turano. Case di pietra, camini, boschi e monti dalla cima del Tavegna, e monumenti,  quali il Santuario di Sant’Anatolia e il mastio (= Mastio, cioè torre) pentagonale dell’antico Castello. Nei giorni limpidi, si vede la Cupola di San Pietro.

 

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ai confini del Lazio (o di poco oltre):

- ORVIETO (tra Viterbo e Terni, di cui è parte), vicina al lago di Bolsena. Città ricchissima di opere d’arte (essendo stata un centro etrusco, poi romano), in particolare il Duomo che la tradizione vuole costruito a ricordo del miracolo euricaristico del 1263, i cui lini liturgici sono conservati nella Cappella del Miracolo, per volere del Papa Urbano IV, che pose la prima pietra nel 1290  (vedi supra). Il Duomo è un capolavoro del gotico (insieme al Duomo di Milano), l’arte dalle linee verticali, gli archi acuti, guglie e vetrate colorate, sviluppatasi in Italia, Francia e Nord Europa fra il XII e il XVI secolo, dopo l’età romanica. ———————————————————-  - AMELIA (provincia di Terni), Città antichissima, tra i primi centri italici.  Massicce mura poligonali del V e IV secolo a.C. cingono gran parte dell’abitato insieme a quelle romane e medievali, costituendone il monumento più importante, insieme al centro storico, con le sue interessanti stratificazioni, palazzi rinascimentali, chiese, terme, resti di mosaici. Proprio il suo marcato crattere di palinsesto, con sovrapposizione di varie fasi di intervento in diverse epoche storiche, ha reso le Mura poligonali di Amelia un monumento dagli elementi sia architettonici sia archeologici, meritevole di restauro sotto il duplice profilo.  Nel centro storico si tiene, ogni anno ad agosto, il Palio dei Colombi, una giostra equestre cui partecipano le Cinque Contrade di Amelia.

rimanendo a disposizione per indicazioni dettagliate

Per Musei vicino Roma, vedi  Proposte.Arte e Archeologia. Musei a Roma e nel Lazio 

Per Villa Giulia, nostra pagina sul Museo Etrusco

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RIFERIMENTI INTERNI:

Per i borghi vicino Roma, nostra pagina su 

CULTURA. ARTE. NATURA. Giornate Europee del Patrimonio, 25 e 26 settembre 2010; e GIORNATA TOURING 10.10.10 e Bandiere Arancioni (Borghi di eccellenza del Lazio)


Vedi nostra pagina  SERVIZI. TRASPORTI. Metropolitana e Bus di Roma. Cambiamento mobilità

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( a cura della Direzione dei Bed and Breakfast

” A room for holiday ” e ” A home for holiday ” di Roma Centro, 

11 giugno 2012)